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TERZO POSTO TRA LE AUTO IN ROMANIA PER CANGI E MANFREDINI, FERMATI DA UNO SCONTRO A DIECI CHILOMETRI DALLA FINE
La seconda trasferta romena di Vincenzo Cangi e Paolo Manfredini si è chiusa con un terzo posto tra le auto e uno scontro frontale a dieci chilometri dall'arrivo. L'equipaggio MRC Sport, sull'Isuzu D-Max in classe TH, ha corso venerdì 11 e sabato 12 settembre il Trofeo Amara Rally Raid, organizzato dal Comune di Amara con SIM 13 Motorsport e ACS BXC Motorsport sotto l'egida della Federazione romena di automobilismo sportivo. Sede della manifestazione era la cittadina termale di Amara, nel distretto di Ialomița, con il bivacco allestito nel parco centrale e aperto al pubblico.
Il venerdì era dedicato a iscrizioni, verifiche amministrative e tecniche e attivazione dei rilevatori satellitari, con il briefing alle 18. La parte cronometrata si è concentrata il sabato, in un formato compatto: due prove speciali di circa settanta chilometri ciascuna, al via alle 9 e alle 11, collegate da due trasferimenti di 4,5 chilometri. Al via equipaggi romeni e stranieri, in larga parte iscritti al campionato nazionale romeno di rally raid, con le auto delle categorie T1 Profi, RR2 e SSV affiancate da camion e motociclette.
"Si è corso in un clima molto piacevole, su una prova ripetuta due volte, con molta navigazione e tratti veloci" ha dichiarato Cangi. "Era la nostra prima gara in Romania, con percorso chiuso al traffico: alla partenza c'erano 28 equipaggi, tutti piloti del campionato romeno. Abbiamo tenuto un buon ritmo stando attenti alla navigazione e all'uscita abbiamo scoperto con sorpresa di essere secondi tra le auto."
Dopo un riordino di un'ora i due sono ripartiti per il secondo passaggio. "Stavamo andando benissimo, il navigatore mi dava una nota dietro l'altra ed era un divertimento guidare su quel tracciato" ha proseguito il pilota. "A dieci chilometri dalla fine, dopo una curva, c'era un tratto con velocità limitata a trenta all'ora e avevo già iniziato a rallentare quando mi è spuntata davanti una macchina in senso contrario, tutta dalla mia parte. Non ho potuto evitarla: per fortuna ero già a quarantasette all'ora e il danno è stato lieve."
Lo stop ha fatto scattare il fuori tempo massimo, ma Cangi e Manfredini hanno comunque chiuso al terzo posto tra le auto.
Fanny Piccoli





